“Harry Potter non deve tornare a Hogwarts”.

Com’è possibile?! Harry non può passare tutto il resto dell’anno con i Dursley, non resisterebbe!

Dobby, l’elfo domestico, deve essersi sbagliato. Harry è un mago, come può saltare un anno a Hogwarts.

Oltretutto credo che si sia dimostrato abbastanza forte da superare tutto, non c’è niente di cui preoccuparsi, Harry ha sconfitto per ben due volte Lord Voldemort, il signore del male.

Ma Dobby sembra molto determinato a non far varcare la barriera per il treno nè a lui, nè a Ron, il migliore amico di Harry, .

Troppi inconvenienti fuori da Hogwarts, almeno lì erano al sicuro, almeno...così credevano.

LA CAMERA DEI SEGRETI È STATA APERTA. TEMETE, NEMICI DELL’EREDE

Niente di rassicurante. Non sarà un altro giochetto di Dobby? No, i professori sono troppo allarmati... come se fosse già successo in passato!

Harry, Ron e Hermione vogliono vederci chiaro!


J.K. Rowling ha scritto, come suo secondo grande successo, il seguito della storia sul piccolo maghetto e sulle sue avventure contro Voldemort.

In questo libro la scrittrice si concentra di più su come Harry combatte e meno sui dettagli, ma non si dimentica di lanciare importanti indizi.

Infatti se uno è un buon lettore riesce ad arrivare a come POTREBBE essere successo un determinato fatto, ma non sempre è come si pensa.

La camera dei segreti è più intrigante del primo, forse anche perchè si sa già il carattere dei personaggi, ma pare che la scrittrice si diverta a cambiare sempre il professore della Difesa contro le Arti Oscure.

Rimane comunque bello leggere come Hermione sia così perspicace e come gli altri due si meravigliano ogni volta che lei fa una scoperta o gli propone una “lettura leggera”.

Io credo che questo libro possa piacere solo ad alcuni tipi di persona perché è un po’ stravagante, ma si deve ricordare di non giudicare mai il libro dalla copertina.


“In ogni caso lei si accorgerà che io avrò veramente lasciato la scuola soltanto quando non ci sarà più nessuno che mi sia fedele. E si accorgerà anche che a Hogwarts chi chiede aiuto lo trova sempre”.

Albus Silente

Maria Giulia Marcolin, classe 3^C, Scuola Secondaria di I grado, IC Borgonuovo