Carlo Lucarelli, lo stesso scrittore di “Nikita” e di altri libri mistery per ragazzi, scrive questo racconto ambientato durante la seconda guerra mondiale.

Una storia incredibile che inizia da una fotografia e che si chiude con un’altra.

Sembra assurdo quanto le fotografie possano raccontare, ma quella che chiude il racconto è muta.

Vittorio, un violinista del conservatorio si sta esercitando sulla sonatina n.35, più conosciuta come “il trillo del diavolo”, quando nota qualcosa di strano. Si deve sapere che ogni volta che si suona questa melodia accade sempre qualcosa di strano.

Riprova, ma la sua esperienza gli fa capire che c’è qualcosa che non va.

Si arrende ed uscendo dal conservatorio incontra un uomo mai visto prima che gli spiega che nel suo spartito c’è la salvezza per la Polonia. Dice anche che lui è l’unico che può portare quel messaggio agli alleati della Polonia; che può così salvarsi e placcare Hitler.

Vittorio è stordito, ma il viaggio che si deve fare è ancora lungo. Chissà quanti inconvenienti troverà per la strada e quali vittorie potrà raggiungere.

Il libro lo spiega in modo diretto e attraverso un ritmo veloce non ci si annoia mai. È perfetto a tutte le età e adatto a chi si vuole mettere nei panni dei protagonisti dei racconti.

Maria Giulia Marcolin, classe 3C, scuola Secondaria di I grado, IC Borgonuovo