Mary è una ladra senza genitori.

A 12 anni, dopo essere scampata dall’impiccagione, ecco la svolta: grazie a un'organizzazione benevola, la ragazzina viene ammessa alla prestigiosa Miss Scrimshaw's Academy for Girls, una scuola femminile da cui diventerà anche insgenate. Ormai diciassettenne, decide di farsi un po’ di strada.

Il lavoro d'insegnante non le interessava più perciò venne introdotta alla segretissima attività dell'Academy: un'agenzia d'investigazioni private interamente al femminile. Il suo primo incarico: travestirsi da domestica e indagare sugli affari del losco quanto ricchissimo signor Thorold, sospettato di pirateria nei mari indo-cinesi. Ad agitare di più le acque ci si mette anche l’amore.

Y. S. Lee, nata a Singapore, è cresciuta in Canada dove vive con il marito e un figlio. Ha studiato letteratura e cultura vittoriana e ha vissuto a Londra (da qui l’idea di codesto romanzo).

E’ una lettura semplice e piacevole. Mary la protagonista è molto carina e brillante, James è fantastico a volte burbero ma sempre raffinato e affascinante. Mi e piaciuto veramente tanto forse perché parla della Londra Vittoriana. Magari perché sono riuscita a riconoscermi (per certi aspetti) nella protagonista. Può darsi che sia perché la storia è piena di gente misteriosa. O, semplicemente e probabilmente, ho amato questo libro per tutti questi motivi, compresa la trama della storia, che ritengo alquanto avvincente. Un giallo che ti cattura dalla prima all’ultima parola.  Il caso è veramente molto molto semplice, comunque il libro nell'insieme è divertente e gradevole mi sono affezionata abbastanza a tutti i personaggi.

Zoe Carbone, classe 3^C, secondaria di I grado, IC Borgonuovo