Nell'estate del 1888 il postino di Arles, Joseph Roulin, trasferisce la famiglia al mare. Con loro, nella grande casa, prenderà una stanza un uomo introverso, collerico, geniale che Joseph ha conosciuto ad Arles. Si chiama Vincent Van Gogh e nel Sud della Francia cerca una nuova luce per la sua pittura. Camille, figlio del postino, viene incaricato di recapitare al pittore, dei piccoli pacchi contenenti dei tubetti di colore; diventa così spettatore di tutte le stranezze di Van Gogh, ma anche della sua stupefacente potenza creativa. Molti anni dopo, in partenza per il fronte, Camille ricorda quei mesi in una lettera alla sorella, nata proprio quell'anno.

Questa storia mi è piaciuta molto perchè spiega come era e quello che faceva Vincent Van Gogh. Lo consiglio a chi ama le biografie romanzate.

 

Samuele Tantini

Classe II B – Sc. Sec. I grado “Papa Giovanni Paolo II” Castel Guelfo – IC Dozza Imolese