Il libro parla di Gino Bartali che in tempo di guerra aiutò gli ebrei trasportando nella canna della sua bicicletta messaggi e soprattutto documenti falsi.

A me il libro è piaciuto perchè la narrazione procede con tono scherzoso e mi ha fatto capire che l'impegno è tutto. Lo consiglio a chi ama le autobiografie ma non solo. E' infatti un libro senza età, per grandi e piccini, perchè, nonostante i tempi duri di cui parla, racconta di un uomo che riusciva a sorridere alla vita.

 

Alessandro Sarti

Classe I B - Sc. Sec. I grado "Papa Giovanni Paolo II" Castel Guelfo - IC Dozza Imolese