Questo libro mi è piaciuto molto perché fa ridere, c’è un po’ di avventura a qualche mistero che viene risolto.  Una squadra di calcio, l’Edolandia, ha la fortuna di conoscere un inventore che da giovane faceva il calciatore; il suo nome è mastro Scarpetta. Questo signore insegna alla squadra a giocare bene a calcio, così batte la squadra rivale e gioca nella nazionale contro la Surgelandia.  Può così realizzare il suo sogno, giocare nello stadio più ambito, il Birimbao. Questa parte mi ha emozionato perché l’Edolandia era una squadra che giocava male e faceva sempre straordinari autogoal, ma grazie ai consigli di mastro Scarpetta i giocatori sono migliorati tantissimo.  Dopo succede che l’Edolandia batte Surgelandia, perde contro la squadra più forte, il Goxico, ma il Goxico aveva commesso delle irregolarità e fu squalificato,così l’Edolandia arrivò in finale e vinse.

Mi è piaciuto tantissimo perché parla di calcio. Io avrei voluto essere Sergio, il calciatore più bravo, ma il suo difetto è che non ha la precisione nel tiro. Avrei voluto giocare nello stadio Birimbao, non certo nel campo da calcio dell’Edolandia, per tutta la polvere che c’era e perché lo stadio aveva la forma di un trapezio isoscele!!!

Consiglio questo libro a chi ama il calcio, come me.