Non molto tempo fa, ho letto un libro che si intitola “La ladra di Cagliostro”. E’ un libro misterioso, magico, avventuroso…

Parla di questo conte maltese(Cagliostro), che arriva a Venezia portando con se solo un baule vuoto. Arrivato in città decide di andarsi a sistemare a Cà de Specchi, mentre si reca alla sua dimora, in una piazza incontra uno zingaro malato e lo cura semplicemente stringendogli la mano. La folla stupita accorre per vedere questo straniero “magico” e Serafina approfittando della confusione, ruba a Cagliostro il suo orologio d’oro da taschino. Cagliostro accortosene la insegue fino a uno scantinato dove la ragazza si ferma e Cagliostro riesce a riprendersi il suo orologio. Il conte chiede a Serafina di presentarsi a Cà de Specchi e gli raccomanda di essere sola, vuole che essa interpreti il ruolo della principessa Seraphinda, per far credere a tutti di averla risvegliata dall’aldilà. La fama di Cagliostro si diffonde in città e ogni giorno file di persone bussano alla sua porta per raccontargli i propri mali o problemi. Il conte li rassicura e da loro consigli. Il motivo per cui Cagliostro si trova a Venezia è perché vuole trovare lo smeraldo di Tebe, che si dice sia nel tesoro della Serenissima, custodito dal doge Collenigro. Lo smeraldo utilizzato da persona capace, sembra avere misteriosi poteri magici. Il conte impressiona la nobiltà veneziana invitandone i membri ad una cena alla quale partecipano anche “gli spiriti” di personaggi famosi di epoche passate, evocati dalle “arti magiche” del conte. La notizia arriva alle orecchie del doge Collenigro che vuole subito ricevere Cagliostro a palazzo. Il conte convince con l’inganno il doge a consegnarli lo smeraldo di Tebe. Durante l’incontro però Cagliostro viene catturato dalle guardie di Collenigro e rinchiuso ai Piombi, in una cella sotto il tetto mentre Serafina riesce a scappare con la pietra. La ragazza ricordandosi di un testo sulle avventure del mago Casanova visto dal libraio Simone, riesce a far evadere Cagliostro attraverso un’asse del tetto fissata male. E così Cagliostro e Serafina fuggono da Venezia a bordo di una gondola.

 

Leggere questo libro ha catturato la mia immaginazione e se in futuro pubblicheranno il seguito lo leggerò sicuramente!!! Quando lo leggevo, in alcuni momenti mi sembrava di essere a Venezia e mi veniva un po’ di tremarella perché mi sembrava che le guardie mi inseguissero e mi catturassero!!!!!!!!! Consiglio questo libro a chi piacciono i racconti d’avventura e un po’ misteriosi…

 

 

Autore: Leoni Giulio

 

Titolo: La ladra di Cagliostro

 

Casa editrice: Mondadori

 

Beatrice Rossi