IL MIO AMICO INVISIBILE

Autrice: Lucia Tumiati

 

Il protagonista del libro è un bambino di nome Gianni che deve traslocare in un’altra città perché il papà è stato trasferito per motivi di lavoro.

Gianni è molto preoccupato perchè lui non vuole traslocare, ma restare nella casa dove abita fin dalla nascita e dove tutti lo conoscono.

Mentre sta viaggiando in macchina per arrivare nella nuova città, Gianni ricorda tutte le cose che aveva fatto quando era nella vecchia casa e pensa alle cose che magari potrebbero succedere quando arriveranno a destinazione.

Ricorda anche sogni e a ricordare con lui e a confortarlo c’è Pac , il suo amico invisibile, che è sempre stato con lui nelle sue avventure e nei suoi giochi.

Quando arrivano davanti alla nuova casa la mamma e il papà entrano subito, mentre Gianni e il nonno preferiscono prima andare a prendere un cappuccino.

Anche il nonno è po’ triste ed entrambi preferiscono prima fare un giretto nei

dintorni . Pac non viene invitato e rimane in macchina ad aspettare.

Quando Gianni e il nonno ritornano, negli ultimi cinque gradini, il papà prende in braccio il bambino e gli dice di chiudere gli occhi.

Quando li riapre Gianni vede la sua stanza con tutti i mobili come se non fossero stati neanche spostati e questo lo rassicura un po’.

Poi arriva l’ora di pranzo e mentre stanno mangiando, qualcuno bussa alla porta.

La mamma va ad aprire e appaiono due ragazzini che chiedono di Gianni: sono due compagni della sua nuova classe che già sapevano del suo arrivo.

Giù dalle scale ci sono altri bambini e bambine che lo accolgono.

Gianni va con loro al parco dimenticandosi di Pac.

Il racconto è molto poetico e un po’ triste all’inizio.

Gianni è un bambino insicuro e per affrontare le sue paure si inventa un compagno speciale che lo aspetta sempre e non lo delude mai.

La paura della solitudine passerà quando Gianni si ritroverà con dei veri amici, ma forse, nel buio della notte, cercherà ancora la mano del suo amico invisibile .

                                                                  MARCO MAGAGNI