Il protagonista di questo racconto è Charlie Bucket, un bambino di 11 anni, che abita in una piccola casetta di campagna, con i suoi genitori e i suoi quattro nonni: nonno Joe, nonna Josephine, nonno Gerge, nonna Georgina.

La storia narra che un giorno il piccoli Charlie, andando a scuola, sentì dire da alcune persone che chi avrebbe avuto la fortuna di trovare i cinque biglietti d’oro contenuti nelle cioccolate Wonka poteva visitare la grandissima fabbrica di cioccolato del più grande fabbricatore di cioccolato di tutto il mondo, il signor Willi Wonka.

Tra i cinque fortunati ci fu anche Charlie Bucket che, povero com’era, con dei soldi trovati per strada, decise di comprarsi una barretta di cioccolata e…che fortuna, era proprio quella con uno dei biglietti vincenti!!!!!!!

Dopo aver visitato la fabbrica e aver attraversato mari di guai, con il signor Willi Wonka nell’ultima stanza da visitare era rimasto solo Charlie e nonno Joe.

Gli altri bambini erano come scomparsi: o divenuti grassi per una gomma da masticare, o risucchiati da un “tubo risucchia cioccolata”, insomma non c’erano più.

Ed è per questo che il signor Wonka decise di regalare la sua fabbrica a Charlie e di svelargli ogni suo segreto da pasticcere.

Questo libro mi è piaciuto moltissimo, l’ho letto in due giorni, perché è avvincente e molto appassionante; infatti io leggevo una pagina, due, tre…e così via fino a quando mi dicevo “ora è meglio dormire”, ma non riuscivo a staccare gli occhi dal libro. Le ultime pagine del racconto poi, mi hanno sorpresa con un colpo di scena imprevisto e molto divertente.

Lo consiglierei in particolare ai bambini golosi ed avventurosi come me, perché è un libro molto “cioccolatoso” e pieno di personaggi e storie fantasiose, ma penso che un adulto si divertirebbe molto lo stesso perché il libro da fuori sembra per piccoli ma quando lo leggi è per tutti!!!!!!!

Leggetelo, leggetelo, leggetelo!

 

Letizia Bannò

 

Autore: Dahl Roald

Titolo: La fabbrica di cioccolato

Casa editrice: Salani