Questo libro, scritto da Frieda Hughes, è ambientato in una casa e ha per protagonista una bambina di nome Julie.

La bambina, un giorno, sentì discutere i suoi genitori; parlavano dell'arrivo della nonna a casa loro perchè la bisnonna era morta.

La nonna era molto strana: indossava gli occhiali da sole in pieno inverno e si copriva tutto il corpo con cappottoni e cappelli; la mamma di Julie avvertì la bambina che la nonna aveva una malattia della pelle.

Un giorno la nonna toccò Julie e le alitò in faccia; Julie vide che sul suo polso iniziarono a spuntare dei lividi, che diventavano piume. Julie allora si fasciò il braccio e volle dalla nonna delle spiegazioni. La nonna nominò una cosa chiamata "Alfred" e la bambina, non sapendo che cosa fosse, andò dalla mamma che le spiegò che si trattava di uno spirito della famiglia che si trasferiva solo alla donne e si manifestava con una malattia della pelle.

Julie aveva purtroppo preso l'Alfred, ma alla sua amica Sally, per aiutarla a guarire, venne un'idea: Julie doveva far finta di morire in modo che l'Alfred ritornasse dalla nonna. Sally infilò allora Julie nel freezer e per un'ora la lasciò lì dentro. L'Alfred si trasferì tutto nella nonna, che si trasformò in un avvoltoio; la nonna voleva trasmettere nuovamente la malattia a Julie, ma non ci riuscì perchè la mamma aveva organizzato un falò per bruciare l'uccellaccio.

Da quel giorno i genitori e la bambina vissero felici insieme al loro gatto Marmaduke.

Questo libro non mi è piaciuto molto e ho trovato il significato non molto chiaro.