Il narratore nel1935 fece un incidente nel deserto del Sahara, aveva acqua per sette giorni ed essendo solo doveva riparare il motore .Si stupì quando il giorno dopo fu svegliato da una vocina che gli chiedeva di disegnargli una pecora, l’autore gli disegnò alcune pecore ma nessuna di esse andava bene allora il pilota gli fece vedere i disegni di un elefante dentro un boa, gli unici disegni che aveva fatto da bambino ma che erano stati respinti e non capiti dagli adulti e il bambino gli ripeté impaziente che gli serviva una pecora e non un elefante dentro un boa allora il narratore a cui la passione per il disegno era stata bloccata subito dai genitori che volevano studiasse geografia disegnò una scatola con tre fori e il piccolo principe fu subito contento di vedere la sua pecora dentro alla cassetta. L’essenziale è invisibile agli occhi. Fece così la conoscenza del Piccolo Principe. Il Piccolo Principe in seguito gli raccontò del suo pianeta, della sua rosa e degli incontri bizzarri che aveva fatto prima di arrivare sulla terra:  il re che governava su un pianeta abitato solo da lui, il vanitoso che si vantava e si credeva il più bello e ricco del pianeta abitato solo da lui, l’ubriacone che beveva per dimenticare la vergogna di bere, l’uomo d’affari che contando le stelle pensava di possederle, il lampionaio che accendeva e spegneva fedele alla consegna il lampione e infine il geografo che non aveva esploratori da mandare in giro per il pianeta e quindi non sapeva niente della geografia. Gli raccontò della volpe che gli aveva rivelato come le amicizie possano essere tante ma uniche per poi incontrare lui. Il Piccolo Principe ardente dalla voglia di rivedere il proprio fiore e consapevole di essere troppo pesante, si fece mordere da un serpente, rimase immobile per un istante. Cadde dolcemente come cade un albero. Non fece neppure rumore sulla sabbia.

Pure l’autore, che fu salvato dagli indigeni nel deserto, morì il 31 luglio 1944, scomparso nel nulla col suo aereo mentre sorvolava la Baia degli Angeli.

 

Le cose non vanno viste con gli occhi ma con il cuore, l’essenziale è invisibile agli occhi .Se qualcuno addomestica un’animale oppure un fiore è responsabile per esso.