Finalmente i nuovi acquirenti (la famiglia Stregon) si appropriano di una parte della residenza della Casa Lividis, così Araminta può fare amicizia con Wanda, la sua nuova amica. Insieme affrontano nuove avventure: per il compleanno del fantasma Sir Horace che compirà cinquecento anni, decidono di regalargli una spada nascosta in una grotta. La galleria che porta ad essa però, è piena di trappole! Per recuperarla devono quindi superare mille pericoli; grazie anche ad uno dei piani geniali di Araminta sembrano farcela ma non va esattamente tutto liscio come le due ragazzine avevano sperato: si aziona infatti un dispositivo che rischia di tenerle prigioniere nella grotta. Ma il peggio deve ancora arrivare, dopo qualche minuto comincia ad entrare acqua da tutte le parti; Wanda e Araminta entrano nel panico: rischiano seriamente di affogare!

Il libro secondo me contiene un insegnamento, quello cioè di non darsi mai per vinti impegnandosi a raggiungere l’obiettivo o cercando di superare le situazioni, per quanto possano essere difficili e faticose.        Ci sono almeno un paio di citazioni che mi hanno incuriosito e che mi sono piaciute particolarmente: la prima, quando Araminta e Wanda sono nella grotta e la protagonista si ricorda di un avvertimento letto nel passato, è Prestare attenzione alle trappole … Quanti intrepidi esploratori hanno superato indenni le più infide gallerie per cadere vittime di micidiali trappole al termine della loro spedizione?”. La seconda invece è una specie di riflessione comica, com’è poi tutto lo stile del libro: Bisogna sapere dov’è il festeggiato, per organizzare una festa a sorpresa. Altrimenti finisce che dai una festa e non c’è nessuno da sorprendere. E allora non è più una festa a sorpresa!”.

Come detto in precedenza, lo stile è comico, pieno cioè di: freddure, battute divertenti, rovesciamenti di ruoli, errori a volontà ed esagerazioni volute dallo scrittore (o, in questo caso dalla scrittrice) per stupire e far ridere il lettore; devo ammettere che in questo libro l’autrice c’è proprio riuscita, abbinando il genere umoristico a quello fantasy.