Una simpatica tredicenne di nome Vera Caldart lascia biglietti sul banco del compagno Federico, dal primo giorno di scuola ma lui li manda a canestro senza neppure leggerli . Il suo unico pensiero è lui … Ma la scuola ?!  Diciamo che la trascura un po’, per esempio porta matematica invece di italiano, fa battute ai prof. Ad esempio Vera sta chiacchierando mentre la prof. legge L’Infinito. L’insegnante la rimprovera dicendo che si deve dare a Leopardi il silenzio che merita. Indovinate cosa risponde la ragazza?" un silenzio di tomba !". Saranno battute da fare alla prof. più severa della scuola?! Ma non è tutto; dice alla prof. di inglese che è un pesce lesso puzzolente. Tranquilli, non ha fatto apposta, ma intanto un gravemente insufficiente sel’è beccato comunque. Se va bene con i compagni (Federico in particolare) va male a scuola e viceversa. Riuscirà a equilibrare le due cose ?

L’autrice è stata molto brava e il libro mi è piaciuto tanto per la ricchezza dei particolari e il suo modo di esprimersi molto giovanile e dritto al punto.

All’interno del libro c’è un messaggio molto divertente e anche molto vero,cioè che spesso in classe ci sono compagni che non consideri subito, ma che sono fatti apposta per te.