E’ tempo di Crociate. Costanza e Alienor, sua bambinaia, sognano le avventure in Outremer per riconquistare il Santo Sepolcro ora in mano ai “cani” infedeli. Melisenda invece ama e si mostra da subito interessata ai falconi del padre il falconiere di re Federico messer Rinaldo e, desidera possederne uno tutto suo. Sibilla è ancora piccola e viene accudita dalla bambinaia Selima. Madonna Yvette  ha un ricordo: la strage di Béziers dove i suoi genitori e un intero popolo ha perso la vita per non aver consegnato al papa la “brava gente “ così venivano chiamati gli eretici. Lei era stata raccolta da suo zio che l’aveva mandata in Sicilia come damigella alla regina Costanza moglie di Federico (nipote del famoso Barbarossa). Poi aveva conosciuto messer Rinaldo, si erano sposati e avevano avuto Costanza durante il viaggio per la Germania dove si sarebbe svolta l’incoronazione di re Federico. Alienor ha un segreto che, la famiglia ha promesso di non rivelare, nessuno sa (a parte messer Rinaldo e madonna Yvette) quale sia stato il suo passato, lei non lo ama ricordare, questo è noto a tutti che, nonostante la curiosità cercano di evitare il discorso …Intanto Madonna Yvette muore dando alla luce il quinto figlio giusto in tempo per vedere che era femmina e per provare rammarico di non essere riuscita a dare un figlio maschio al marito. Essa si chiamava Violante e prima di lei era nata Alice. Da quel giorno tutto cambiò, pure la casa prima organizzata , luminosa e brulicante è triste. Melisenda ha tutte le responsabilità della casa e della famiglia dategli dalla madre prima di morire e, non ha più tanto tempo da dedicare a Sparr il suo falcone. Come se non bastasse la Crociata viene rimandata in continuazione da re Federico con gran delusione di Costanza. Tra fughe, incontri, cambiamenti e imprevisti, tutto va avanti inaspettatamente ….

Mi ha incuriosito il segreto di Alienor e i vari imprevisti durante la letture.Il messaggio è la realtà, non da tutti raccontata . Il finale mi è piaciuto molto perché riprende un’opinione ormai esclusa e, dai protagonisti inaspettata.