Siméon ha14 anni superdotato si prepara per la maturità , Morgane 8 anni e Venise 5 anni, tutti restano sconvolti dalla morte improvvisa della madre dopo che il padre è scomparso. Bénédicte l’assistente sociale cerca una famiglia per loro oppure dei possibili familiari ma intanto li alloggia nell’orfanotrofio Folie - Méricourt.Fanno un giuramento: non si lasceranno mai, sanno di avere dei parenti perché papà prima di loro aveva avuto altri figli e, poi li aveva abbandonati. La giudice fa un indagine e scopre altri due Morlevent: Josiane oftalmologa e Barthélemy; Josiane, è stata riconosciuta da loro padre anche se in realtà non era sua figlia. Ci fu un incontro nel quale conobbero Barthélemy: era alto, magro, biondo con le mèche, l’abbronzatura impeccabile, e l’orecchino. Se ne accorsero tutti, aveva qualcosa di strano, pure la giudice nel vederlo si turbò. Bart era omosessuale. Furono mandati da lui il quale li accolse e seguì i consigli dell’assistente sociale: portarli al cinema, fare loro la spremuta, farli girare per la casa... Da subito i bambini si affezionano a Bart, vedendo in lui il sincero interessamento e i sui sacrifici, le sue preoccupazioni verso di loro. La vicina di sopra , Amanda viene maltrattata dal marito ch e la picchia e certe volte cerca di ucciderla, non ha il coraggio di ribellarsi,e ora è incinta, sa che se suo marito lo scopre non solo cercherà di uccidere lei ma anche il bambino, solo Bart la può aiutare prima moralmente, poi dandole dei consigli e infine difendendola per la prima volta dopo tanto, dal marito. Siméon si ammala di leucemia una malattia che si riesce a combattere con la forza e la volontà. Il dottor Mauvoisin che lo segue per la guarigione della malattia gli chiede la cosa a cui tiene di più e Siméon risponde: la maturità e la vita. Passerà duri momenti in cui dovrà lottare contro se stesso e la sua malattia, ma con l’aiuto di Bart e del dottor Mauvoisin riuscirà a passare la maturità con il massimo dei voti e, a rimettersi moralmente e fisicamente. Contemporaneamente Bart riuscirà a far valere i suoi diritti sulla sorella Josiane  che lo considera  irresponsabile e incapace . In più riuscirà a capire cose che non ha mai compreso prima …

Mi hanno colpito le varie difficoltà lungo il racconto, ma anche il modo buffo e contemporaneamente serio in cui il libro affronta la realtà. Parla attraverso il racconto, di varie situazioni, affrontate con forza, tenacia e volontà. I  Morlevent anche se non hanno la loro famiglia riescono a trovare la felicità e la fiducia con l’aiuto di Bart e Mauvoisin che li proteggeranno sempre. Il finale mi è piaciuto, la dura lotta che i fratelli Morlevent fanno per un solo scopo: stare insieme e non essere separati; dopo tante accuse false, scontri, gelosie, ingiustizie, finisce per avere la ragione.