Titolo: Jolanda, la figlia del Corsaro nero

Autore: Emilio Salgari

Trama: In una taverna al porto di Maracaybo, Wan Stiller e Carmaux rapiscono don Raffaele, un piantatore, per portarlo dal temibile capitano Morgan, una volta luogotenente del Corsaro nero.

Il filibustiere viene così a conoscenza che Jolanda, l'unica figlia del Corsaro nero, è prigioniera del conte di Medina, figlio di uno dei nemici del Corsaro Nero.

Morgan  riesce a liberare Jolanda, ma il conte  fugge.

I filibustieri portano Jolanda alla Tortue, il loro covo, ma si imbattono in una tempesta che distrugge  quasi completamente il veliero. Scorgono una nave spagnola quasi in buono stato.

Si mettono a ripararla ; Carmaux ha intanto riconosciuto  il conte di Medina. che viene convocato da Morgan, ma Jolanda non deve saperlo.

La tempesta non cessa e un'onda scaraventa fuori bordo Jolanda.  Morgan si getta coraggiosamente in mare per salvarla,  Carmaux li segue .

Approdano su una spiaggia e  partono  alla ricerca del veliero. Trovano alcuni resti, ma sono  attaccati da alcuni indiani: Carmaux fugge con due indigeni incontrati poco prima, mentre Morgan e Jolanda su una canoa seguono il corso dei fiume.

Il capitano Morgan viene ferito da una freccia e Jolanda si occuperà di lui. Tra i due nascerà qualcosa di più profondo di una  semplice amicizia.

Quando Morgan recupera le forze  raggiungono un villaggio dove ritrovano Carmaux, egli informa Morgan che buona parte dell'equipaggio è salva e che c'è un'altra nave spagnola non molto lontano.

Morgan lascia Jolanda con don Raffaele . Purtroppo  giunge anche il conte dì Medina, che rapisce Jolanda e la porta a Panama.

Morgan, addolorato e preoccupato, decide di espugnare Panama: il conte di Medina muore ,  Jolanda è salva e può sposare Morgan ,

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Trascrivo la frase che mi ha colpito di più: “ Muoviamoci: non si è mai fortunati due volte...

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Trascrivo la descrizione dì un personaggio: la fanciulla era molto giovane, ma era determinata e tranquilla, come suo padre il Corsaro nero.

Trascrivo la descrizione di un luogo: il cunicolo era stretto e si intravedeva un filo di luce: c'era qualcuno. Carmaux e Wan Stiller irromperò nella stanzetta, umida e illuminata da poche candele.

Qual è la parte che ho trovato più avvincente?

Di sicuro l'assalto a Panama, il cui esito è rimasto in sospeso fino alla fine. Da leggere tutto d'un fiato!

Quale personaggio sento vicino a me?

Direi il capitano Morgan, perché anche io come lui raramente esprimo le mie emozioni e dalla mia espressione non faccio trapelare ciò che provo.

Il libro mi è piaciuto perché:

è avvincente, un autentico romanzo d'avventura che ti lascia sulle spine fino in ultimo!

A chi lo consiglieresti e perché:

A tutti quelli che amano le avventure, ma soprattutto a chi piace il mare come ambientazione e i pirati come protagonisti!

Susanna Panizza Cl III Sec. Primo Grado S.Orsola Guastalla