RECENSIONE “Il bambino sotto vuoto” DESCRIZIONE / INFORMAZIONE “IL BAMBINO SOTTO VUOTO” è un racconto scritto da Christine Nòstlinger, nata nel 1936 a Vienna. La madre è stata la sua maestra d’asilo per educarla in modo adeguato. Ha fatto la giornalista e ha frequentato l’Accademia di Belle Arti per diventare pittrice. Destinata a non avere successo in quell’ambito, decide di sposarsi ed avere dei figli. Da qui nasce l’idea di scrivere storie per bambini. Ha scritto più di una ventina di libri, tutti premiati e tradotti. Nel 1984 ha ricevuto il Premio Internazionale Hans Christian Andersen. ____________________ Berta Bartolotti vive in un palazzo in periferia della città insieme alla famiglia Rusika che ha una figlia: Kitti e alla famiglia Meier con il nipotino: Michi. Un mattino le arriva un pacco dal fattorino, lo porta in casa e incuriosita decide di aprirlo. Dentro c’è un barattolo molto grande ricoperto con una pellicola d’argento. Aperto il contenitore trova un piccolo bambino tutto rannicchiato, proviene da una fabbrica ed ha già un nome: Marius. Non sapendo che fare, prova a prenderlo in braccio, lo nutre e gli va a comperare tutto quello di cui potrebbe aver bisogno. Successivamente chiama il suo amico Eagon a cui racconta l’accaduto. Lui per aiutarla decide di diventare il padre di Marius. Il bambino viene nutrito, curato, accudito con molto affetto ed inizia a crescere sempre di più. Arriva così a compiere sette anni e giunge anche per lui il momento di andare a scuola. Marius è molto contento per l’inizio di questa nuova esperienza, vuole imparare tante cose che ancora non sa. Tutti però lo prendono in giro per la sua intelligenza e correttezza, solo Kitti lo protegge. Così i due ragazzi dopo essersi frequentati si fidanzano. Passati tanti giorni, alla signora Bartolotti arriva una lettera inaspettata su cui c’è scritto che hanno sbagliato destinatario a cui spedire il pacco e che entro un giorno sarebbero venuti a ritirarlo. Kitti saputa la notizia decide di aiutare la sua vicina. Tutti d’accordo pensano di nascondere Marius nella farmacia dove lavora e vive Eagon. L’unico rimedio perché Marius resti con loro è quello di cambiare carattere, di diventare cattivo e arrogante e ci penserà Kitti a renderlo così. Come annunciato alla porta di Berta si precipitano i fabbricanti che vogliono Marius, ma sorprendentemente non lo trovano. Pensano allora di andare in farmacia dal signor Egon dove si imbattono in un bambino che in modo molto arrogante li insulta. Sconvolti dalla vicenda decidono di non volere più il ragazzo preferendo a lui un cane. Così la signora Bartolotti, Kitti ed Eagon festeggiano perché Marius potrà rimanere sempre con loro. INTERPRETAZIONE Lo scrittore ha voluto trasmettere al lettore l’importanza dell’amicizia che i protagonisti sono disposti a difendere con ogni mezzo. VALUTAZIONE. “IL BAMBINO SOTTO VUOTO” è un racconto molto interessante ed entusiasmante. Lo consiglierei per il messaggio che racchiude. Luca Raschia classe 2B "Aldo Moro"