Come aveva detto Hagrid, quel che sarà sarà… e quando fosse stato il momento, l’avrebbe avrebbe affrontato è cosi che finisce Harry Potter e il calice di fuoco

Harry era dai Weasley con Hermione, dovevano andare ad assistere alla coppa del mondo di Quidditch. Durante la notte arrivarono dei mangiamorte (i seguaci di Voldemort).

I tra scappano, arrivaronono ad Hogworts e Silente diede la notizia che questo anno la  scuola avrebbe ospitato il Torneo Tremagli. Il Torneo Tremagli serve per valutare un mago delle tre scuole più famose di magia in tre prove, ma ci sono dei limiti: solo i ragazzi al di sopra dei 17 anni possono iscriversi al torneo mettendo il loro nome nel Calice di fuoco. Il giorno della estrazione dei campioni il Calice scelse per la scuola Durmstrang Viktor Krum, per Beauxbatons  Fleur Delacur e per Hogworts Cedric Diggory, ma uscì anche il nome di Harry Potter.

Harry si ritrovò ad affrontare tre prove nell’arco di un anno. La prima doveva combattere un drago, la seconda doveva combattere contro sirene nel lago per prendersi la cosa che gli stava più a cuore e la terza prova…

Il linguaggio è semplice, anche se ci sono delle parole inventate per gli incantesimi e per identificare i non magici.

Io questo libro lo consigli agli amanti della avventura e della magia,  e ci tengo a precisare che gli Harry Potter non sono fantasy ma sono dei romanzi.