AUTORE:Alain Surget

CASA EDITRICE:Rizzoli

 

Londra, XVIII secolo.

Mary è solo una bambina.

Sogna di imbarcarsi su una nave per sfuggire a una vita che non ha nulla da darle. Costretta a travestirsi da maschio per non perdere l’eredità destinata al fratello scomparso, cresce nei panni di un ragazzo, scoprendo che come maschio ha qualche possibilità in più per il  futuro.

Così decide di  continuare a fingersi Willy anche quando non ce ne sarebbe più bisogno: dapprima come mozzo nelle navi da guerra di Sua Maestà, poi come cadetto nelle Fiandre, infine come soldato a cavallo e incontra persino l’amore.

Ma il destino sembra non volerle concedere una felicità durevole. Perduto l’amato compagno, a Mary non resta che travestirsi di nuovo da uomo e ricominciare a solcare il mare,  però, questa volta tra i pirati…

Io sono rimasta affascinata da questo libro. È ispirato ad una storia vera.

Io lo consiglierei soprattutto alle ragazze proprio perché la protagonista è femmina e perché l’autore descrive la storia di una bambina che cresce in un mondo d’altri tempi in panni maschili

La cosa che mi ha colpito di più quando l’ho letto è  che lo scrittore è riuscito a scrivere perfettamente le cotte  e i problemi tipici di una ragazza.

Un romanzo bellissimo in cui si mescolano pirati, amori, amicizie e segreti che consiglio di leggere tutto d’un fiato, divorando  ogni sua pagina. Un libro che non si dimentica.