Anne Frank

Una ragazza ebrea di sedici anni, dopo essere stata perseguitata durante il nazismo venne portata nel campo di concentramento di Auschwitz.

Anne era piena di felicità, trovava sempre un lato positivo in tutto quello che faceva! Aveva anche una sorella, Margot, erano molto unite scherzavano, si facevano dispetti e li facevano agli altri.

Suo padre e sua madre avevano un legame molto forte con le figlie. Un giorno si dovettero nascondere nella soffitta della ditta di Otto Frank (il padre) perché Hitler (un generale tedesco) stava costruendo dei campi di concentramento per gli ebrei.

Un giorno il comandante andò a cercare gli ebrei nella ditta e si accorse del rifugio che si trovava dietro una vecchia libreria. Ci si entrava spostando un libro.

Nel rifugio non si trovavano solo i Frank ma anche la famiglia Van Pels. Il figlio dei Van Pels era molto pigro! Ma quando vedeva Anne perdeva la testa per lei che purtroppo non ricambiava…

Un giorno i soldati  portarono le due famiglie su un treno sul quale c’erano moltissime persone, tutte ebree. Anne non sapeva la destinazione ma era riuscita a calmarsi ricordandosi la splendida Amsterdam…. Una volta arrivati femmine e maschi si dovettero dividere.

Margot e Anne iniziarono ad ammalarsi di tifo, una malattia che era molto diffusa  nel campo di concentramento. Quest’ultima morì di tifo nel 1945 senza vedere né suo padre né Peter (il figlio dei Van Pels).

Questo libro mi è piaciuto perchè credo che Anne Frank sia stata una ragazza coraggiosa e ottimista nonostante le situazioni che ha dovuto superare. Non si è mai scoraggiata e ha guardato avanti senza ascoltare le voci del passato. Il libro mi ha insegnato a non farmi ostacolare e a non farlo con gli altri.

Questo argomento mi ha sempre affascinato… in seguito guardando sempre più documentari e film mi sono appassionata moltissimo!!! Per me è ingiusto che Hitler abbia fatto sterminare sette milioni  di ebrei solo per il fatto che erano più ricchi dei tedeschi.

Questo libro lo consiglio a tutti perchè è molto istruttivo ed  emozionante.

Melissa Tonelli 5B Scuola Morandi IC 1 Bologna