Sofia non riusciva a dormire. Un raggio di luna andava a cadere obliquamente sul suo cuscino. Nell’orfanotrofio gli altri bambini dormivano. Chiuse gli occhi. Niente da fare. La direttrice aveva raccontato di una certa “ora delle ombre” che era a mezzanotte. Ma lei pensava che fosse alle tre, l’ora in cui era l’unica sveglia. Andò alla finestra e vide qualcosa di nero...

Di grande…

Enorme, magrissimo e oscuro…

Aveva visto un gigante: il GGG. Lui la prese e la portò via. Aveva già fatto questa cosa con un bambino. La portò via con coperta, libro e occhiali. Dove la portò? All’isola dei giganti, nella sua grotta. Dopo litigi e spiegazioni, Sofia disse:- sei davvero grandissimo- il GGG rispose:- il più piccolo, pensa- -e sei l’unico gigante?-chiese- no ci sono anche: l’Inghiotticiccia, il Crocchiaossa, il Strizzateste, il Tritabimbo, Il vomitoso, il ciuccia…-Ok basta- lo interruppe Sofia- devi stare attenta

perché loro sono cattivi,ti vogliono mangiare!- Sofia si preoccupò. Era tardi e si addormentarono tutti e due. La mattina dopo il GGG andò al lavoro. Sofia volle a tutti i costi andare insieme a lui, dopo tutto quello che gli aveva raccontato sugli altri( giganti)…Il suo lavoro era acchiappare i sogni. Per andare al lavoro bisognava passare dai giganti che stavano dormendo ma li svegliarono e, dopo passaggi del GGG chiamato Gnomo, arrivarono a destinazione-Dove è la tua coperta Sofia?- -Credo di averla persa quando ti usavano come pallone- “ oh no!!!” pensò il GGG. Doveva riportarla indietro perché ormai gli altri (giganti )avevano la prova che lei era lì con lui. La portò a casa ma Sofia ancora non aveva capito il perché ; l’aveva fatto arrabbiare?Era partito tutto da quando lei gli aveva detto che aveva perso la coperta nel paese dei giganti- Perché mi hai portato qui?- - Non capisci?Ora loro hanno la prova che tu sei venuta da me. Oh no! Mi distruggeranno la casa- -Io ti voglio aiutare! Vengo con te! Poi i tuoi schifosi amichetti ti maltrattano. Dovremmo andare dalla regina!-disse la bambina. Ormai il GGG aveva perso, la portò con sé e la mattina dopo…

PATAPUM!!!!!!!!!!!!!!!!!. Arrivarono i cosiddetti “amichetti” che per trovare Sofia gli distrussero la casa, gli ruppero  i barattoli dove teneva i sogni ecc. Si arrabbiò così tanto che con dell’ acqua, spruzzandoli e bagnandoli, li mandò VIA!!! Il GGG  si adeguò a Sofia e, con un incubo costruito da loro,  svegliarono la regina facendoglielo appunto sognare. Lei lo vide (il GGG) e gli offrì una colazione davvero deliziosa. Poi il gigante, a sua volta, offrì a tutti (tranne a Sofia) una bibita che scatenava un gas puzzolente incredibile. Intanto le guardie andarono al paese dei giganti, li presero mentre stavano dormendo( dormono sempre, sono dei gran dormiglioni!) e li buttarono nel fiume. Sofia venne adottata da Mary, la cameriera della regina. Non voleva lasciare il GGG ma, ogni mattina, grazie alle orecchie supersoniche del gigante che sentivano tutti i bisbigli e i segreti del mondo, Sofia gli mandava sempre un “BUONGIORNO GGG”.

Questo libro mi è piaciuto un botto perché parla di giganti e, se anche a voi (come a me ) piace la fantasia magica che trasmette felicità, allora questo è il libro giusto!!!