Oggi vi parlerò della storia di un bambino orfano dall’infanzia che diventò il mago più bravo del mondo. Un giorno ci fu un mago malvagio che fece azioni terribili, così orripilanti che non si osò  più pronunciare il suo nome. Una sera a Londra  questo mago, di nome Voldemort, uccise i genitori di Harry Potter. Il bambino sopravvisse e nessuno scoprì  il perché.  Da quel giorno diventò famoso. Rimasto senza genitori venne affidato agli zii Dursley.  La loro famiglia era composta da: Vernon, lo zio robusto dal carattere eccentrico, con denti storti e distaccati uno dall’altro; la moglie  Petunia, magra  con gli zigomi pronunciati e i denti storti, Dudley robusto  con la faccia rotonda. Lui era sempre pretenzioso come quella volta al suo compleanno che si lamentò perché ricevette trentasette regali mentre l’anno prima ne aveva trentotto.  Loro odiavano da sempre i Potter e la sorella: la zia Petunia odiava soprattutto la madre di Harry perché  aveva dei poteri magici. Quando ricevette la lettera da Hogwarts, in cui si chiedeva di mandare Harry a scuola di magia,  cominciò ad innervosirsi.  Nonostante tutto Harry  ricevette la lettera, andò alla scuola di magia e conobbe amici maghi, professori e incantesimi.

Con i suoi amici riuscì a sconfiggere Voldemort e a terminare gli studi del primo anno.

Francesco Paolo Ciaccio 5 b Scuola primaria Morandi I C 1 Bologna