Il Signor Winston Smith vive in un mondo ideale, anche se lui non lo pensa. Egli è un comune impiegato del Ministero della Verità e la sua vita, come quella di tutti è giustamente monitorata dal grande capo del Partito: Il Grande Fratello, il quale vede tutti, grazie ai teleschermi che sono sparsi ovunque.

Nella Londra moderna non ci sono leggi, ma solo la volontà del Grande Fratello, che tutti adoriamo e stimiamo.Se un giorno non vediamo più qualcuno vuol dire che egli non è mai esistito, lo dice il Partito. La persona vaporizzata non è più presente in alcuna foto o documento e nessuno l'ha mai conosciuta.

Naturalmente, le relazioni amorose sono ammesse, ma non dalla Psicopolizia, Winston però ne intraprende una, con una ragazza che lavora al Partito con lui, e vivono il loro amore all'insaputa di tutti.

Un giorno come gli altri, Winston e Julia sono nella loro camera segreta, ma la Psicopolizia li scopre e li porta nei reparti proibiti, il Ministero dell'Amore, ove i due vengono divisi e torturati.

Winston viene torturato e vaporizzato. Smith , dunque, non era mai esistito e ciò è constatabile: dopo un giorno dalla sua scomparsa nessuno si ricorda di lui.

Nessuno tiene alla memoria quanto ci tiene Winston, che per questo è stato giustamente punito. Smith non viene subito ucciso. Deve essere torturato perché prima, deve amare il Grande Fratello, come noi tutti facciamo. Deve credere nei meravigliosi ideali del Partito.

Uscito dal carcere è un'altra persona, contenta del mondo che lo circonda; che ha dimenticato la famiglia e Julia.

Talvolta i falsi ricordi di una vita passata gli tornano in mente, ma sono subito allontanati, per fare spazio al dolce pensiero del Grande Fratello, che ora ama. Quello è stato l'ultimo pensiero di Winston...non mi ricordo il cognome, ma so che dopo quell'istante di adorazione nei confronti di chi aveva sempre odiato, una pallottola gli ha trafitto il collo. Ma penso che questo sia soltanto uno dei miei falsi ricordi, perché quel Winston non è mai esistito.

Questo libro lo consiglio caldamente, il lettore comprenderà l'importanza della comunicazione, della libertà, di una vita libera dall'abitudine. Winston ha perso perché era il solo a conservare un po' di umanità e soprattutto la memoria, in un mondo mediocre. Questa straordinaria ricetta dal sapore distopico è stata cucinata in un pentolone dalla fredda, tetra, paradossale e affascinante atmosfera Orwelliana.

Camillo Panza 2C L. Bassi