Un poliziotto francese chiamato Philippe Gratin, è in cerca di tre opere d'arte rubate. La vicenda lo conduce in Spagna, in quanto viene chiamato dal direttore del museo del Prado di Madrid, in compagnia della fidanzata Priscilla, dove un suo vecchio amico di nome Lopez Escondido Losco (il ladro delle opere) si vanta con i suoi amici del furto. Il poliziotto si fa aiutare da Atomix (scienziato), Scartezzini ("attore"), Forzarmati (ex generale). Il quartetto scopre una cassa con i dipinti e che Losco ha organizzato una corrida con suoi amici, così decidono di fare in modo che Scartezzini e Forzarmati fingano di essere dei toreri per poter catturare Losco. Finita la corrida riescono a catturare il malvivente presso l’uscita. Philippe ritorna in Francia dopo avere consegnato le tre opere. Il libro è di facile lettura perché non ha una terminologia complessa, pur essendo la storia molto articolata nel suo svolgimento e con descrizioni di vari paesaggi che a volte distraggono dagli eventi. Mentre leggevo la mia mente volava in un mondo di fantasia e riuscivo ad immaginare i personaggi, gli ambienti e le situazioni intricate e coinvolgenti che via via si andavano creando, piacevole anche per questo. Sangiorgi Mattia cl. IIIA "A. Moro" I. C. Dozza