La giovane giornalista Leslei McLein viene mandata a Venezia per intervistare il famoso violinista Paolo Levi. IL suo capo le dice di non fare domande su Mozart. Leslei durante l'intervista è molto agitata perchè è molto giovane e fa la giornalista da poco.Paolo Levi racconta come ha iniziato a suonare il violino. All'età di nove anni aveva scoperto che il padre, da giovane, era stato un violinista.La mamma aveva detto al figlio di non chiedere niente al padre e di non prendere il vecchio violino che si trovava sull'armadio.Un giorno Paolo incontra un violinista che suona nelle strade: si chiamava Benjamin.I due diventano amici e Benjamin gli insegna a suonare il violino.Paolo prende il vecchio violino dall'armadio e lo dà a Benjamin per aggiustarlo.Un giorno Benjamin accompagna Paolo a casa per incontrare i suoi genitori.L'incontro è molto emozionante perchè essi si erano conosciuti da giovani in un campo di concentramento. Si erano salvati perchè facevano parte dell'orchestra che suonava per le SS. Terminata la guerra, il padre di Paolo aveva distrutto il suo violino ma la mamma l'aveva conservato.Paolo è molto bravo a suonare e decide di diventare un violinista ma il padre Gino gli chiede di non suonare mai Mozart fino al giorno della sua morte perchè Mozart gli ricordava la musica che suonavano nei campi di concentramento.

Chiara Domenicali - classe 3 B - IC Dozza - Scuola Secondaria I grado "Papa Giovanni Paolo II" - Castel Guelfo