Alias Autore: loloe55

Nome: Lorena

Cognome: Garcia

Scuola: Liceo classico Dante Alighieri

Classe: 2C

Scuola Secondaria 2° grado

Libro recensito: il gabbiano Jonathan Livingstone

Autore: Richard Bach

Volare...chi non ha mai sognato di spiccare il volo?

In uno stormo di gabbiani per cui il volo è solamente un mezzo per procurarsi da sopravvivere, un gabbiano, per cui volare è vivere, è considerato un individuo anomalo. I gabbiani sulla scogliera lo guardarono cadere, lo guardarono giudicandolo e senza provare a comprenderlo. Si tratta del gabbiano Jonathan Livingston, amante della velocità, delle altezze vertiginose e dell'ebrezza che si prova a librarsi nel cielo solo per il gusto di farlo. Uno stile di vita che gli valse l'ostilità degli altri e la disapprovazione dei genitori, sempre più afflitti. Provare a seguire le abitudini dello stormo fu per lui però motivo di malinconia; mangiare un pesciolino o due non sazia la sua fame. Non è dal cibo che trae l'energia per il sostentameto. Vive per apprendere a volare nella sua completezza e complessità. La sua gran volontà è accompagnata dall'ingegno, caratteristiche che gli permetteranno di raggiungere i propri obiettivi. La voglia di lanciarsi in impicchiata ignorando il resto, tutto ciò che non era veloce quanto lui, gli costò la condanna ad una vita solitaria. Era pericoloso. Era temerario. Era un rivoluzionario e lo stormo non era ancora pronto a un cambiamento. La solitudine fu per lui momento di riflessione e allenamento dove però non mancò la nostalgia per il passato.

Immagini irreali precedono il suo arrivo in paradiso. Lì non era l'unico appassionato alle acrobazie aeree o alle impicchiate. Un mondo suggestivo che sembra fatto su misura per lui. Inoltre si assiste a una sua evoluzione fisica e a numerosi progressi grazie a quel nuovo corpo. Aveva ancora dei limiti, ma ora erano un po' più lontani. In paradiso si puntava alla perfezione, a eliminare i limiti imposti al corpo dalla mente. Lo spazio e il tempo vengono annullati. Viene scoperto un livello di volo più alto, quello del pensiero. Jonathan però alla fine lascia quel luogo di benessere...

Richard Bach in questo romanzo breve tratta temi come l'individualismo, la solitudine, la società di massa e il valore morale. Se vivi per qualcosa lascia che diventi la tua ragione di vita e seguila nonostante gli altri. Spezza le catene costituite dai giudizi altrui che non ti permettono di volare.

Un romanzo sintetico pervaso di riflessioni difficili da cogliere a pieno per via della sua concisione.

La trama, nonostante qualche colpo di scena, era prevedibile: l'allontanamento seguito da un ritorno glorioso.

Consiglio decisamente il brano, iniziate questo nuovo viaggio oltre i cento metri d'altezza, sopra un mare increspato e tra i garriti dei gabbiani. Volate anche voi per qualche pagina.