Steffi e la sua amica May stanno per compiere 16 anni. La storia narrata nel libro è ambientata durante il periodo della persecuzione nazista degli ebrei, per cui le due protagoniste, Steffi e Nelli, due sorelle di origine ebrea, sono state separate dai genitori, deportati in un campo di concentramento, e sono state affidate agli zii, i quali vivono in un’isola. Steffi e Nelli non vanno sempre d’accordo: Nelli si comporta da ribelle, è capricciosa e non vuole più parlare in tedesco con Steffi, non vuole nemmeno più scrivere ai genitori e questo manda in crisi Steffi che si è sempre sentita responsabile della sorellina. Steffi, tra i sensi di colpa e la voglia di costruirsi una vita che guardi al futuro, vive un’estate piena di avvenimenti che culminano con l’arrivo di una cartolina del padre che annuncia la morte della madre. Steffi e Nelli sono distrutte dal dolore ed è grazie a questo che trovano la volontà di “unirsi” nella speranza che la guerra finisca e possano finalmente ricongiungersi con il padre.

Penso che questo sia un libro da leggere perché permette di immedesimarsi nei personaggi e capire quanto sia stata difficile la vita per queste persone in un periodo in cui si poteva essere allontanati dai propri cari e addirittura condannati a morire senza una ragione.

Eleonora Pichierri - classe 1 B - IC Dozza Secondaria I grado Papa Giovanni Paolo II - Castel Guelfo