Il libro fa parte di una serie che racconta, in modo molto ironico, le sfortunate vicende di un ragazzino di undici anni di nome Gregory Heffley. E’ una sorta di “giornale di bordo” che serve ad imprimere nella memoria i momenti divertenti ma allo stesso tempo difficili della sua vita da adolescente.

Infatti nel libro si susseguono le vicende del primo anno di Scuola Media di Greg Heffley.

Prima della festa di Halloween, Greg e Rowley  (un amico con il quale trascorre la maggior parte del suo tempo) si recano in una casa infestata e, dopo esserne usciti spaventatissimi, decidono di costruire anche loro una casa fantasma per guadagnare soldi.

I genitori di Greg però non vogliono, così i ragazzi decidono di costruirla nello scantinato della casa di Rowley.

Alla fine però riescono a costruire solo il "Lago di Sangue" (che è la vecchia piscinetta di Rowley riempita con mezzo barattolo di salsa di pomodoro) e il "corridoio delle grida" (un letto con Greg e Rowley che urlano alle estremità).

La casa si rivela un fallimento, in quanto il primo bambino che entra si blocca spaventato sotto il letto e non vuole più venire fuori.

Allora i due si danno appuntamento la notte del 31 ottobre per andare a bussare alle case e raccogliere più dolci possibili con il classico "Dolcetto o scherzetto?".

Purtroppo vengono seguiti dal padre di Greg e dal fratellino Manny e, quando se ne liberano, incontrano dei ragazzi delle superiori che li inseguono per inzupparli con un estintore.

Alla fine riescono a scappare da questi bulli, ma il padre di Greg fa a loro, per errore, un gavettone di acqua che bagna quasi tutti i dolci che avevano raccolto.

Greg, colpito dagli eventi, conclude quest'avventura dicendo: "Credo che il prossimo Halloween starò a casa e mangerò i biscotti che mamma tiene nella ciotola sul frigo”.

Il libro è molto spassoso e mi è piaciuto molto perché l'undicenne Greg ha una vita normalissima per la sua età, ma sono i suoi pensieri a non essere decisamente normali.

Il linguaggio è diretto e molto semplice e le avventure sono sempre molto avvincenti.

Il bello è che vengono messe anche in evidenza le problematiche che si presentano ai ragazzi che si avvicinano all’adolescenza in modo comico.

Se incominciate il primo libro, non potrete a fare a meno di leggere anche tutti gli altri!!! Leggeteli, sono bellissimi!!!

Egidio Capasso - classe 1 B - IC Dozza -  Secondaria I grado "Papa Giovanni Paolo II" Castel Guelfo