Il romanzo racconta di un ragazzo, Cameron, che insieme alla mamma trasloca sempre ... ogni volta che il padre, un uomo violento che li tormenta, li trova, incomincia una nuova fuga. Finché non traslocano in una fattoria, che all’inizio può sembrare del tutto ordinaria, ma col tempo si rivelerà infestata dal fantasma di Jackie, (un bambino morto tanto tempo prima). Solitudine e paure si materializzeranno in cani feroci, Cameron comincerà a fare domande sul quel posto dimenticato da tutti, tranne che da suo padre.

Allan Stratton, l’autore, è nato nel 1951 in Canada. Stratton ha scritto molti libri, come "Chanda’s secret" e "Chanda’s wars".

La lettura di questa storia è stata abbastanza scorrevole, anche se alcune volte è possibile perderne il filo.

Ero già convinta dal titolo e dalla copertina la prima volta che ho visto questo libro, che è veramente carino, mette molta ansia ma allo stesso tempo curiosità. Mi è piaciuto particolarmente, dato che con originalità ha toccato il tema dello stalking (il padre che perseguita il figlio e la moglie). Ne consiglio veramente la letttura.

C’è una frase particolare che mi è rimasta in testa, detta da Cameron:

“la mia bolla di preoccupazione scoppia dal nulla e mi ritrovo a volare” ...

questa frase mi rappresenta  molto, dato che alcune volte capita che si affronti un argomento che per qualche motivo mi faccia sentire in imbarazzo, e altre volte, stranamente, questo non accade.

 

Zoe Carbone

Classe 2^C

Scuola Secondaria 1^ grado

IC Borgonuovo