Jacob è un ragazzo che possiede un dono di cui non è ancora a conoscenza. Suo nonno gli ha sempre raccontato storie al limite tra la fantasia e la realtà, popolate da mostri e bambini speciali. Nessuno in famiglia credeva ai suoi racconti, perché si riteneva che fossero metafore per raccontare      gli orrori del nazismo a cui era sopravvissuto. Improvvisamente il nonno muore in circostanze misteriose e Jacob, su consiglio del suo psichiatra, abbandona la Florida per fare una vacanza in un’isola sperduta del Galles. Jacob va alla ricerca dell'orfanotrofio dove viveva il nonno da bambino, ma non sa di essere atteso. Così viene a sapere che tutte le storie che suo nonno gli aveva raccontato erano vere. Tutti i bambini di cui aveva sentito parlare erano ancora vivi grazie all'anello temporale che li proteggeva dalla vecchiaia. Erano però tutti vittime di un'altra minaccia: gli Spettri, Speciali che volevano ottenere l'immortalità, avevano assaltato altri anelli temporali e stavano per raggiungere anche il loro. Così Jacob si trova a dover portare al sicuro i bambini affrontando molti pericoli, in un viaggio che lo aiuterà a scoprire il suo dono.

Questo libro mi è sembrato molto avvincente e un po' particolare. Infatti non ho mai letto racconti simili. Il testo è arricchito da fotografie in bianco e nero che ritraggono i bambini mentre sfoggiano il loro potere. Dato che è raccontato in prima persona da Jacob, riesce a coinvolgere il lettore, che può così scoprire la verità celata dietro ogni mistero insieme al protagonista. È un libro ricco di suspense e il modo di narrare la vicenda mi ha permesso di immedesimarmi nei personaggi. Il linguaggio è semplice e scorrevole.

Mattia Mongardi - classe 3 B - IC Dozza - Secondaria I grado "Papa Giovanni Paolo II" Castel Guelfo