Il libro "gli effetti secondari dei sogni"ci racconta la storia di una ragazza di tredici anni caratterizzata da un'intelligenza straordinaria che frequenta un liceo a Parigi,due classi più avanti, quindi anche poco accettata e inserita dai compagni. Solo un compagno è attratto da lei e dalle sue capacità, Lou proviene da una famiglia in cui la madre è chiusa in un suo silenzio e dolore dopo aver perso una figlia di circa un anno. E' il padre che se ne prende cura e con lui ha un rapporto sincero e solido. Lou conoscerà poi Nolwenn con cui riuscirà ad aprirsi e con cui condividerà le sue solitudini.

Il libro si conclude con il bacio tra i protagonisti e

mi è piaciuto molto, ben scritto ed è stato abbastanza emozionante in alcune parti della storia, fa riflettere su tante piccolezze che magari tutti i giorni tralasciamo non dandoci importanza.

 

Martina Silvestrini ITC "Getano Salvemini"