Max è un dodicenne goffo ed esageratamente grande, vive in una piccola casa con i nonni perchè il padre è in prigione con l'accusa di aver ucciso la moglie, nonchè madre di Max. Kevin è un ragazzo affetto da una malattia degenerativa, emarginato dagli altri ma con una grandissima intelligenza che vive nella casa accanto a quella di Max con la madre, dopo che il padre li ha abbandonati avendo scoperto la malattia del figlio.Max e Kevin, prima di diventare amici, erano facili prede di molti bulli, soprattutto dei Malvagi Randagi, e venivano soprannominati "Frankestain e Igor". Con il crescere del loro rapporto, cresce anche la loro autostima, tanto che insieme affrontano moltissime avventure: ad esempio difendono una donna maltrattata da un uomo in un bar, oppure reagiscono ai bulli o ancora riportano ad una signora la borsa che le avevano rubato. Ma la loro sfida più grande è il ritorno di Killer Kane nella vita di Max: affrontano anche questa con grande coraggio.La malattia di Kevin, però, progredisce fino a portarlo alla morte. Max, rimasto solo, decide di mettere nero su bianco tutte le avventure che lui e Kevin hanno passato insieme. Perchè in fondo a Max è rimasta una consapevolezza: per ritrovare Kevin tutte le volte che vorrà basterà guardare il cielo.

Questo libro mi è piaciuto perchè è molto commovente e fa riflettere su come a volte le persone indossano "maschere" per coprire il loro stato d'animo reale, e di come l'amicizia ti porta, nonostante la tristezza, a non essere mai da solo.