“ Ma per me va bene così”, ma che cosa va bene così? La risposta è: tutto.

Questa è la frase conclusiva pronunciata dalla protagonista Calpurnia Tate appassionata della natura. In un mondo tutto suo decide di dedicarsi allo studio, ma non uno studio qualsiasi…. lombrichi, lucertole, rane, armadilli, puzzole e perfino le budella di una cavalletta per lei sono la ragione di vita.

Così in compagnia del nonno vive avventure uniche e indimenticabili e con essa il lettore è guidato alla scoperta di una fantasia parallela al vero con occhi di una Pippi Calzelunghe moderna, coraggiosa e anticonformista.

Sono stata molto indecisa, in quella libreria, prima di acquistarlo, non mi sarei mai aspettata una storia così emozionante che riuscisse ad aprirmi un mondo in cui tutti, se vogliamo, abbiamo almeno una possibilità per realizzare i nostri sogni.

Questa vicenda, così coinvolgente dalla prima all’ultima riga, aiuta un lettore di qualsiasi età a guardare con occhi diversi ciò che noi oggi stiamo dimenticando e distruggendo con troppa superficialità.